Classe 1982. Nasco da padre buddista e madre animista, non una coppia di hippy, anzi, entrambi con un approccio razionale, con la consapevolezza che la nostra vita va oltre la materia.
Quando avevo 11 anni, dopo che a scuola avevo chiacchierato con delle amiche, sono tornata a casa e ho detto a mia madre “Mamma, ho scoperto che noi abbiamo un’anima!”.
Mia madre rispose: “No amore mio, noi non abbiamo un’anima, noi abbiamo un corpo. Noi siamo anime”.
Sono cresciuta in un ambiente aperto, che stimolava la mia curiosità e mi ha portato ad esplorare il mondo in solitaria, per lunghi periodi, conoscendo e vivendo con popolazioni tribali in ogni angolo del globo, da cui ho imparato tanto.
Il mio lavoro è, per ora, fuori dal mondo della tarologia e del counseling, questa è l’unica ragione per cui pratico e comunico con uno pseudonimo che mi rappresenta: Black Lupa.
Ho dedicato anni alla ricerca, alla meditazione, alla scoperta della natura, allo studio dei tarocchi e al concetto di Vita e Morte nelle varie culture del Mondo.
Quando ho sentito di aver raggiunto una certa comprensione, quando ho visto che le persone si rivolgevano a me per essere rassicurati e guidati, ho deciso di condividere le mie scoperte con il mondo.
