LA PAPESSA – Arcano 2

La Conoscenza

Nei tarocchi marsigliesi l’arcano n.2 si chiama Papessa

Nei Rider Waite, i più diffusi al mondo, (soprattutto in America e in Inghilterra) la Papessa si chiama Sarcerdotessa.

Andiamo a vedere il significato di questa carta, a prescindere dalla rappresentazione sui diversi mazzi.

E’ la carta della ricettività, della meditazione, dell’introspezione e dell’attesa.

La Papessa - Significato Tarocchi di Marsiglia e Rider Waite
La PAPESSA nei Tarocchi marsigliesi-Jodorowsky e nei Tarocchi Rider Waite

La Papessa ha sempre in mano, o vicino a sé, un libro, che rappresenta la conoscenza.

La Papessa conosce, comprende, conserva con cura la conoscenza, è custode della saggezza, in modo passivo.

La Papessa è abbinata al Papa, l’arcano 5: sono entrambi dei sacerdoti, dotati di saggezza e sapere, ma vi è una differenza:

  • il Papa comunica ed insegna la Conoscenza agli altri
  • la Papessa custodisce la Conoscenza ed invita ad un dialogo interiore

La Sarcedotessa rappresenta l’intuizione e la ricettività femminile, la quiete, l’introspezione, lo studio, la dedizione, l’attesa, la gestazione, l’avvicinamento alla propria parte spirituale.

CONSIGLI DELLA PAPESSA

Alla persona, la Papessa o Sarcerdotessa consiglia:

  • prenditi del tempo per pensare o meditare
  • cerca un dialogo interiore
  • impara a stare bene con te stesso/a
  • trova quiete nella solitudine
  • è il momento di conoscersi
  • dedicati allo studio
  • segui il tuo intuito
  • sii paziente

Riguardo ad una situazione la Papessa può dirci:

  • valuta se è il caso di fermarsi per pensare
  • fermarsi potrebbe anche significare una possibile gestazione
  • la situazione si sblocca se agisci con sano distacco
  • è un momento di attesa

IN BREVE

La Sacerdotessa è la Grande Madre che ci invita al dialogo interiore, alla meditazione, allo studio per nutrirci di conoscenza, a stare bene coi noi stessi apprezzando la solitudine. 

E’ importante riconoscere che fermarsi in un momento di introspezione è la fase necessaria prima di ogni fase attiva.

Di fronte a delle difficoltà la Sacerdotessa non combatte il dolore, ma lo accetta e medita per trasformarlo in energie costruttive. 

NELLA STESA

All’inizio della stesa: indica che bisogna ascoltare il proprio intuito, prendersi del tempo per pensare, prima di agire.

Seguita da carte ostacolanti: il rischio è di stagnare troppo nel profondo, farsi sopraffare da pensieri oscuri. IN questo caso la stesa potrebbe voler dirci di recuperare la leggerezza.

Alla fine della stesa: nell’esito prevale la saggezza, l’ascolto profondo del nostro intuito

Rovesciata o in posizione di ostacolo: 

In posizione ostacolante la Sacerdotessa può indicare eccessiva freddezza, rigore, inflessibilità, imperturbabilità.

 IL MAGO (I) e la SACERDOTESSA (II)

La Sacerdotessa, o Papessa, rappresenta la saggezza sancita e custodita, MA non per forza realizzata.

La Papessa è passiva, custodisce, medita, ma non agisce.

Quando la Papessa si trova accanto a quella del Mago durante una stesa il messaggio è potente, perché  il legame tra Magia e Conoscenza è stretto e profondo. Non a caso il Mago è l’arcano 1 e la Papessa il 2.

La Papessa rappresenta la conoscenza, il Mago invece l’azione: Conoscenza + Azione = Azioni Sagge

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